La riflessione politica: un sapere
che si istruisce attraverso le proprie mediazioni sociali.
Il corso intende spingere l'attenzione verso una figura
scientificamente operativa che include nella tendenza
dell'organizzazione socio-economica delle relazioni plurime fra gli
agenti evolutivi e fra questi e le istituzioni l'approccio
speculativo come condizione critico-analitica dei fenomeni,
inscrivibili in una società in trasformazione.
In funzione di ciò vengono a costituirsi indici di passaggi
riflessivi:
- il prodursi della riflessione sul
politico nell'elemento formale del discorso, in
base al quale da arte viene a definirsi
scienza, individuandone la condizione di
possibilità nel decentramento culturale in Europa,
provocato dallo scardinamento della cultura di riferimento - la
filosofia - e dalla conseguenziale affermazione di autonomia
delle varie scienze umane.
Sollevare tali indici all'attenzione consentirà:
a) di centralizzare il particolare presupposto epistemologico della
scienza politica nella funzione analitico-critica di penetrazione
nella dinamica delle ìstituzion i e dell'agire collettivo, per
svelarne i meccanismi forniali e non forinali dei processi di
organizzazione dello spazio pubblico e le
potenzialità di trasformazione in esso presenti;
b) di porre l'interrogativo sulla legittimità di configurare
la teoria critica come scienza politica, per
il carattere inevitabilmente politico che assume una
critica della società.
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