Scienza Politica
CdL in Scienze umane e pedagogiche
Prof. Franco Riccio

La riflessione politica: un sapere che si istruisce attraverso le proprie mediazioni sociali.

Il corso intende spingere l'attenzione verso una figura scientificamente operativa che include nella tendenza dell'organizzazione socio-economica delle relazioni plurime fra gli agenti evolutivi e fra questi e le istituzioni l'approccio speculativo come condizione critico-analitica dei fenomeni, inscrivibili in una società in trasformazione.

In funzione di ciò vengono a costituirsi indici di passaggi riflessivi:

- il prodursi della riflessione sul “politico” nell'elemento formale del discorso, in base al quale da “arte” viene a definirsi “scienza”, individuandone la condizione di possibilità nel “decentramento culturale” in Europa, provocato dallo scardinamento della cultura di riferimento - la filosofia - e dalla conseguenziale affermazione di autonomia delle varie “scienze umane”.

Sollevare tali indici all'attenzione consentirà:
a) di centralizzare il particolare presupposto epistemologico della scienza politica nella funzione analitico-critica di penetrazione nella dinamica delle ìstituzion i e dell'agire collettivo, per svelarne i meccanismi forniali e non forinali dei processi di organizzazione dello “spazio pubblico” e le potenzialità di trasformazione in esso presenti;
b) di porre l'interrogativo sulla legittimità di configurare la “teoria critica” come “scienza politica”, per il carattere inevitabilmente “politico” che assume una “critica della società”.

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